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monitor

Muro Outdoor

IP66 · IK10 · 2.500 nit

Display da parete per esterno con classificazione IP66 e vetro temperato IK10, da 21,5" a 86". Fino a 2.500 nit con regolazione automatica su sensore di luce, connettori impermeabili, contrasto 3.500:1.

Documenti

📄 Scheda tecnica (PDF)

Scheda tecnica

📄 Scarica Scheda Tecnica (PDF) ↓
Tipo pannelloLCD IPS industriale · vetro temperato IK10
Dimensioni21,5" / 32" / 43" / 49" / 55" / 65" / 75" / 86" — area attiva da 478 × 269 mm a 1.210 × 680 mm (55")
Luminosità1.500 (21,5") / 2.500 (32" e oltre) nit
Contrasto3.500:1
UsoIP66 — esterno
CertificazioniCE · RoHS

Caratteristiche chiave

classificazione ip66vetro temperato ik10 antivandaloconnettori av impermeabiliinvolucri in acciaio e vetro temperato termicamentesensore di luce con regolazione automaticatouch capacitivo opzionale

Applicazioni

insegne e vetrine esternestazioni di serviziofermate e pensilinedehors e ingressi di localiaree industriali e logistica

In dettaglio

IP66 vuol dire una cosa precisa

Le due cifre non sono un’etichetta commerciale. Il 6 davanti è la tenuta alla polvere: nessun ingresso, il grado massimo. Il 6 dietro è l’acqua: getti potenti da qualunque direzione, non “qualche goccia”. È il livello che serve a un apparecchio appeso a un muro esposto alla strada, dove piove di traverso e dove qualcuno, prima o poi, passa con l’idropulitrice.

I connettori AV sono impermeabili e gli involucri sono in acciaio o vetro temperato termicamente. È la parte che distingue un display outdoor vero da un display da interno chiuso in una cassa: nella cassa l’acqua entra dai cavi.

IK10, cioè gli urti

Il vetro frontale è temperato IK10 — la classe più alta della scala, venti joule d’impatto. Su una parete al piano strada non è una precauzione teorica: è il pallone, la spalla dello zaino, la sedia spostata male e ogni tanto qualcuno che prova.

2.500 nit, e perché si regolano da soli

All’aperto la luce ambiente vince sempre su un pannello da interno. Qui si arriva a 2.500 nit (1.500 sul 21,5”), con un sensore di luce che regola la luminosità in continuo.

L’automatismo serve a due cose, e la seconda è la meno ovvia: di notte un display al massimo abbaglia chi guida e chi abita di fronte — in molti comuni è anche un problema di regolamento. Scendendo con il buio si risparmia energia, si evita il reclamo e il pannello dura di più.

Il contrasto è 3.500:1, più alto dei modelli da interno di questa gamma: all’aperto il nero è la prima cosa che la luce riflessa distrugge.

I numeri

21,5”32”43”49”55”
Area attiva (mm)478 × 269679 × 392941 × 5301.074 × 6041.210 × 680
Luminosità1.500 nit2.500 nit2.500 nit2.500 nit2.500 nit
Consumo max100 W200 W320 W400 W520 W

Disponibile anche nelle diagonali 65”, 75” e 86”. Risoluzione 1920 × 1080, contrasto 3.500:1, 178°/178°, 16,7 milioni di colori, 6 ms, operatività 24/7. Audio 5 W / 8 Ω. Alimentazione 100–240 V, stand-by sotto 0,5 W. Montaggio a parete.

Il touch capacitivo è disponibile in opzione: la superficie è progettata per restare utilizzabile all’aperto.

Quando conviene un ledwall

Sopra gli 86 pollici questo prodotto finisce, e la domanda cambia. Per una superficie grande vista da lontano — una facciata, un’insegna sulla statale — la risposta è un ledwall outdoor: costa meno per metro quadro, arriva a luminosità che un LCD non raggiunge e non ha una cornice ogni 86 pollici. L’LCD resta migliore sotto quella soglia e a distanza ravvicinata, dove la densità di pixel si vede.