curve continue, concave e convesse
Un raggio non è un accessorio del cabinet: è una scelta che si fa in fase di progetto, perché decide il passo minimo utilizzabile e il modo in cui i moduli si affacciano l’uno sull’altro. Sul concavo la luce di un modulo colpisce il vicino e alza il nero; sul convesso il rischio è la discontinuità sul giunto. Si risolve con cabinet a raggio fisso calcolato sul disegno, non con moduli flessibili tirati in opera — che è il modo in cui una curva diventa un’onda.
come si progetta una curva →